Call of Duty WWII

Come da svariate edizioni, le tre offerte principali di Call of Duty WWII sono la modalità campagna, il multiplayer e l’immancabile modalità zombi.

Nella storia si torna a riavvolgere il nastro degli eventi fino a ritrovarsi difronte agli orrori della seconda guerra mondiale, con il soldato Daniels e il suo plotone sbarcati sulle spiagge della Normandia.

L’idea principale è quella di mettere il giocatore al centro di un gruppo di soldati che dovranno aiutarsi a vicenda, evitando di creare il solito eroe solitario.

Una campagna ben riuscita ed emozionante, che però non riesce a smarcarsi dalla solita interpretazione a stelle e strisce, dando solo un piccolo spazio alla resistenza francese e nemmeno un piccolo accenno alle forze russe.

In Call of Duty WWII si torna a combattere con i cosiddetti “stivali a terra“, cancellando jetpack ed esoscheletri, l’eliminazione dei gadget futuristici ha reso le partite in multiplayer meno funamboliche.

Le modalità multiplayer sono in buona parte quelle già viste e riviste, dall’ovvia Deathmatch a squadre a Gridiron che riprende l’idea di Defender (vista anche in Infinite Warfare) in cui viene chiesto quasi di giocare a football americano.

Questa volta si potrà scegliere tra cinque classi, ciascuna con abilità differenti, ma come sempre ci saranno armi da sbloccare, modifiche, perk e scoretreak assortiti, sommati a missioni, sfide e obiettivi secondari.

La vera novità, secondo noi, è l’introduzione dell’Headquarter, una zona di gioco simile alla Torre di Destiny, uno spazio sociale in cui troverete altri giocatori, potrete commerciare con figure gestite dal gioco o entrare in una piccola arena per scontri uno vs uno, o ancora entrare in un punto dedicato alla prova delle armi.

La modalità Nazi-Zombies punta come sempre sulla collaborazione di quattro personaggi realizzati sulle fattezze di attori di discreto calibro: David Tennant (Harry Potter), Elodie Yung (Gods of Egypt), Katheryn Winnick (Amore e altri rimedi), Udo Kier (i Borgia) e nientemeno che il golden globe Ving Rhames (Pulp Fiction), inoltre ci saranno classi a cui affidarsi, una serie di obiettivi e compiti da portare a termine.

Call of Duty WWII è la canonica uscita annuale di quella che è diventata la serie tra le più giocate in tutto il pianeta, rimanendo fedele a stessa, ma comunque migliorando le varie modalità.

 

Fonte: www.ign.com

Ti potrebbe interessare anche

Lascia un commento