Monitor da gaming

Scegliere un monitor da gaming adatto per un videogiocatore non è semplice, i modelli presenti sul mercato sono veramente tanti, partendo dalle fasce più economiche fino ad arrivare ai TOP di gamma.

Ogni schermo ha delle caratteristiche diverse, ad esempio un monitor da gioco ha delle specifiche tecniche del tutto diverse rispetto ad un monitor indirizzato per  un utilizzo da ufficio o grafico.

La grandezza dello schermo è importante, in quanto bisogna calcolare lo spazio a disposizione prima di puntarsi su un monitor dalle grosse dimensioni.

Devi tenere conto in questa scelta, che non è tanto lo spazio necessario a destra ed a sinistra del tuo schermo, ma la distanza dai tuoi occhi.

Non ti servirà a nulla avere un monitor gigantesco se poi lo hai appiccicato al viso.

Un’altro problema a cui puoi incombere giocando troppo da vicino su un monitor grande, è quello di rischiare un affaticamento della vista, che ti causerà mal di testa e insonnia in primis.

Nei monitor da gaming non conta solo la dimensione dello schermo, altra cosa importante difatti è la risoluzione.

Esistono 3 tipi principali di risoluzione:

Monitor Full HD: Solitamente sono i migliori sul rapporto qualità/prezzo. Hanno una risoluzione 1920 x 1080p (pixel), ed è lo standard attuale.

Monitor 2k: Questo tipo di monitor utilizzano una risoluzione da 2560 x 1440 pixel, e più che per il gaming, solitamente sono consigliati per un utilizzo grafico.

Monitor 4k o Ultra HD: E’ la risoluzione più alta che puoi attualmente trovare sul mercato, hanno una risoluzione di 3840 × 2160p. Per sfruttare al massimo tutto questo hai bisogno di un PC potente, altrimenti il tuo processore grafico non sarà in grado di garantirti una buona esperienza di gioco, le dimensioni suggerite vanno dai 28 pollici in su.

La maggior parte dei display attualmente sul commercio sono a cristalli liquidi (LCD), con retroilluminazione a LED, ma fai attenzione, non tutti sono uguali, infatti si distinguono in tre principali categorie:

 

monitor TN: I più adatti per il gaming visto i bassi tempi di risposta che hanno (fino a 1ms) e per via del loro rapporto qualità/prezzo.

monitor IPS: Questo tipo di pannello è più indicato invece per grafica o settori dove è importante la qualità dei colori, migliore rispetto ad altri tipologie come TN o VA, mentre per il tempo di risposta sono solitamente più alti.

I monitor VA: Più adatti ad un utilizzo per lavoro, in quanto hanno tempi di risposta e colori non molto qualitatevoli come gli altri pannelli, sono dotati comunque di un buon angolo di visione e un contrasto migliore.

Fattore molto importante per un monitor da gaming è il tempo di risposta, ovvero la capacità di un singolo pixel di cambiare colore partendo dal grigio al colore e di ritornare al grigio di partenza.

Questo fattore è uno trai i principali fattori di valutazione per un monitor da gaming. Un giocatore agonistico e di alto livello solitamente resta sugli 1 – 2 ms, ma per un occhio non allenato, anche uno con 5 ms non crea alcuna differenza.

L’interfaccia migliore da utilizzare con il monitor da gaming è la displayport, in quanto ti garantisce un’ottima trasmissione del segnale video a 144Hz.

Altrimenti puoi scegliere la DVI che pero trasporta solo il segnale video e non quello audio, o in alternativa puoi sempre utilizzare l’interfaccia HDMI, molto popolare sulle console.

Con la versione 2.0, l’HDMI ha raggiunto delle refresh rate molto elevate, ovviamente sia il cavo, la tua scheda video ed il tuo monitor dovranno essere in grado di supportare questa interfaccia.

La luminosità di un monitor da gioco è un fattore molto importante da valutare, in quanto ti permette di riuscire ad avere una buona qualità visiva anche quando è presente molta luce nella tua stanza.

La luminosità standard è di 250 cd/m2 ma potresti andare anche su un 300 cd/m2, attenzione però perché una luminosità elevata può causare danni e fastidi alla vista.

Note: ricorda comunque che se il tuo schermo supporta una luminosità elevata, potrai sempre abbassarla, ma non il contrario.

Un contrasto elevato invece, permette di vedere bene soprattutto nei giochi con poca luminosità, come ad esempio i thriller o gli horror game.

Per giochi molto chiari, ambientati di giorno ad esempio come gli mmorpg o gdr, non c’è niente di meglio che un contrasto basso, altrimenti la vista si affaticherà.

Gran parte dei giocatori più incalliti, impostano la possibilità di cambiare il contrasto in tempo reale, così da essere sempre al massimo con la grafica.

Ricorda che un contrasto elevato è sempre meglio, perché puoi scegliere di abbassarlo a tuo piacimento.

Solitamente è espresso con la sigla Hz (Hertz), e più questo fattore è alto e più le immagini video scorrono più fluide.

Notare la differenza per le persone non allenate dopo i 60Hz non è facile, mentre per chi se ne intende già di più, si preferiscono valori compresi tra i 120 Hz ed i 144 Hz, ma ne esistono anche monitor con valori più alti.

monitor da gaming migliori, possiedono diverse tecnologie e funzionalità parecchio utili.

Ad esempio se alcuni modelli, puoi far apparire un mirino al centro del pannello, oppure visualizzare in tempo reale gli FPS.

La tecnologia Low Blue Light ridurrà al tuo comando le frequenze di luce blu, permettendoti di rilassare gli occhi.

Le frequenze blu sono quelle più dannose per il nostro organismo, e sono la principale causa di emicrania, e disturbi del sonno.

Addirittura i migliori marchi del settore, hanno creato delle vere e proprie suite all’interno del monitor da gaming, integrando svariate funzionalità. Ti saranno parecchio utili durante le tue sessioni di gioco, avvantaggiandoti parecchio.

 

Fonte:robadainformatici.it

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