Rainbow Six Siege: operatori italiani

Quando stavamo quasi per gettare la spugna a riguardo, ecco che Ubisoft in occasione delle finali di Pro League sorprende tutti, annunciando che la seconda stagione dell’anno 3 sarà caratterizzata dalla presenza quasi certa delle unità anti terroristiche italiane.

Dopo due anni di lamentele da parte di tutta la community italiana di Rainbow Six Siege, la seconda stagione vedrà l’arrivo degli operatori di nazionalità italiana, con tanto di mappa annessa.

La maggior parte degli utenti era fiduciosa, è stata fatta anche partire una petizione sul caso ma molti altri sostenevano che tale petizione non sarebbe servita a niente, perchè lo Stato Italiano non avrebbe mai permesso alle nostre unità anti-terroristiche di figurare in un videogioco o in qualsiasi altra opera di fantasia. Beh, quello che siamo contenti di annunciare è che quest’ultimi si sbagliavano e che con molta probabilità potremmo ammirare presto l’unità GIS dei carabinieri all’interno di Rainbow Six Siege.

In azione: Maestro e Alibi nella villa di una delle più pericolose famiglie della malavita.

Maestro usa una torretta controllata a distanza che spara raggi laser ad alta energia. Dopo averla montata sul muro o su un pavimento, Maestro può controllare in remoto e fare la guardia grazie alla telecamera mobile. Quando la telecamera si apre per sparare il laser il nucleo è vulnerabile ai danni. Altrimenti, la torretta non subisce i danni di proiettili e attacchi in mischia. Per finire, Occhio del male può vedere attraverso il fumo.

Alibi usa il Prisma che proietta un ologramma identico ad Alibi in posizione inattiva. Chi spara all’ologramma o lo tocca, viene marcato e segnalato per qualche secondo. Se Prisma è impiegato all’esterno, un falso avviso “Difensore all’esterno” si attiva per gli assalitori. Per aggiungere un fattore sorpresa, il Prisma cela l’identità dei difensori che si avventurano all’esterno. Proiettili, attacchi i mischia ed esplosivi danneggiano il Prisma, superando l’ologramma. Cerca di non avvicinarti troppo.

fonte: ubisoft.com

Ti potrebbe interessare anche

Lascia un commento